Trekking in montagna, vantaggi e benefici per corpo e mente

Trekking in montagna, vantaggi e benefici per corpo e mente

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Che camminare all’aria aperta sia un’attività ricca di benefici è risaputo da sempre – e il trekking in montagna non è da meno.

Anzi: tra l’aria pura e i dislivelli, le sue caratteristiche uniche lo rendono la migliore delle attività, sia per il corpo che per la mente!

Ecco una lista dei principali benefici e vantaggi del trekking in montagna.

Rinforza ossa e articolazioni

Già il semplice movimento del camminare è un vero e proprio toccasana per ossa e articolazioni, riducendo la rigidità data dalla sedentarietà e rinforzando la struttura ossea (è infatti un’attività consigliatissima sia per prevenire che per curare osteoporosi e malattie simili). Inoltre, le pendenze in salita e discesa che presenta il trekking in montagna sollecitano circa il 90% dei muscoli del nostro corpo, dalle gambe agli addominali e alle braccia – rendendo l’attività ancora più completa e stimolante rispetto camminata in pianura.

Migliora l’attività cardiaca

Camminare in montagna sviluppa la resistenza in modo delicato e molto meno impegnativo rispetto agli sport “normali”: il battito cardiaco aumenta e il cuore si rinforza sempre di più, riducendo drasticamente il rischio di malattie cardiovascolari e di conseguenti problemi come ictus e ipertensione. Inoltre, l’attività fisica è un’ottima medicina per prevenire problemi di colesterolo e diabete.

Migliora la respirazione

Come abbiamo già detto, il trekking in montagna è un’attività che sviluppa in primis la resistenza: questo vale anche per il respiro, rinforzando – anche grazie all’aria pulita e priva di smog e tossine – tutto l’apparato polmonare.

Rinforza il sistema immunitario

L’attività fisica è il miglior metodo per prevenire malattie infettive e infiammazioni: rende infatti il corpo via via più resistente all’attacco di virus e batteri (e più forte nel momento in cui si trova a combatterli), e riducendo le infiammazioni evita il rischio che insorgano complicazioni e peggioramenti.

Riduce lo stress e aumenta la serenità

Questo è forse il beneficio principale del trekking in montagna, e ci sono molti elementi che contribuiscono a renderlo possibile:

  • l’attività all’aria aperta e al sole espongono il corpo alla vitamina D, che migliora non solo la salute del corpo ma soprattutto l’umore;
  • la camminata permette al corpo di liberare endorfine, gli ormoni della felicità, portando a un aumento generale della sensazione di felicità e serenità;
  • gli alberi rilasciano i fitoncidi, dei monoterpeni presenti nella corteccia, che assimilati dall’organismo umano riducono stress e ansia e portano a un miglioramento del benessere psicofisico della persona;
  • il distacco dalla frenesia e dal mondo digitale libera la mente dai pensieri, portando a guardare i problemi e i blocchi da un altro punto di vista (e magari anche a risolverli!).

Rinforza i legami sociali

“Tutti allo stesso passo”: camminare insieme in montagna, in un clima di relax e di naturale lentezza, ci riporta in equilibrio con noi stessi e con gli altri, favorendo l’unione del gruppo e lo spirito di collaborazione, condividendo e alleviando la fatica.

Piccola curiosità: in Giappone le camminate nella natura sono una vera e propria pratica “medica”, detta “shinrin-yoku”, che viene prescritta come cura per innumerevoli tipi di malattie e di disturbi da stress!

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