Cose da portare in montagna: 15 consigli pratici

Cose da portare in montagna: 15 consigli pratici

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È domenica mattina. Sei appena arrivato alla tua destinazione: scendi dalla macchina, infili i tuoi scarponi da montagna, prendi lo zaino e… “Accidenti! Sapevo di essermi dimenticato qualcosa!”
Ti è successo spesso, vero? Cerchi di pensare sempre alle cose da portare in montagna più disparate quando parti per una giornata di trekking – e finisce che ti dimentichi proprio quelle più scontate e basilari.


Ecco perché abbiamo pensato a questa guida: la nostra lista di cosa portare in montagna con te, per preparare lo zaino da trekking perfetto e goderti la giornata senza pensieri!

  1. Crema solare
    Spesso si pensa che mettere la protezione solare prima di partire basti a proteggere la pelle durante la giornata; ma la cute la assorbe in fretta, e questo, combinato al sudore e ad eventuali agenti atmosferici, fa sì che il suo effetto svanisca in poche ore.
    Il nostro consiglio è di applicarla ogni 2 o 3 ore, in modo da non perdere l’effetto protettivo.
  2. Zuccheri, barrette energetiche, magnesio e potassio
    Cali di zuccheri, cali di pressione, stanchezza e crampi sono imprevisti all’ordine del giorno quando si fa un’attività outdoor – soprattutto in montagna, dove l’aria, l’ambiente e il tipo di esercizio sono molto diversi da quelli a cui siamo abituati. Per questo è sempre bene avere nello zaino da trekking: cioccolata o cibi zuccherati, per una fonte di energia immediata; una banana, ricca di potassio, contro crampi e stanchezza muscolare; barrette energetiche, per integrare le energie che si disperdono durante l’attività; bustine di magnesio, soprattutto nelle stagioni più calde, per integrare i liquidi e far fronte a cali di pressione o mancamenti.
  3. Occhiali da sole e cappello (o bandana)
    Mai, mai sottovalutare il sole in montagna! D’estate siamo abituati a portarci dietro delle protezioni per gli occhi e la testa, ma nelle stagioni meno soleggiate non ci viene spontaneo pensarci: in alta quota, il sole non solo è più forte rispetto agli altri ambienti (l’aria è più pulita e filtra meno i raggi solari, e l’altitudine ci “avvicina” alla loro fonte), ma viene anche riflesso e disperso dalla neve, che ne aumenta la luminosità e l’effetto nocivo.
  4. Magliette e canotte di ricambio
    Sono tra gli elementi più importanti in assoluto da inserire nello zaino: durante la camminata, la temperatura percepita è più alta rispetto a quella reale, e il sole diretto scalda molto, e molto in fretta; non appena ci si ferma, è importantissimo cambiare gli indumenti sudati con altri puliti e asciutti, per evitare che l’arietta fresca tipica delle zone di montagna e il cambio di temperatura percepita causino qualche malanno.
  5. Cordino e coltellino multifunzione
    Due strumenti piccoli, ma in grado di risolvere qualsiasi situazione: dallo zaino rotto, ai fili scuciti, fino agli imprevisti più strani, possono davvero rivelarsi i tuoi migliori alleati per vivere la tua giornata di trekking senza intoppi.
  6. Berretto, sciarpa e giacca antivento
    Degli indumenti che non devono mai mancare, neanche in primavera o in estate: la temperatura in montagna cambia molto rapidamente – e non necessariamente serve che scenda il sole, basta anche semplicemente che il cielo si copra un pochino e in un attimo l’aria si raffredda notevolmente. Inoltre, non è raro che in montagna ci siano zone di vento freddo, anche nelle giornate migliori: farsi cogliere impreparati potrebbe causare diversi disagi di salute.
  7. Primo soccorso di base
    Per chi non fosse attrezzato con i kit di primo soccorso in commercio, ci sono alcuni elementi che è sempre bene avere con sé, funzionali a risolvere qualsiasi tipo di infortunio o incidente leggero: del disinfettante, una benda, una pomata o uno stick per le punture e le ortiche, garze antisettiche, cerotti, cerotti per vesciche, un ago, un accendino (il fuoco è ottimo per sterilizzare gli strumenti in ferro o acciaio, in caso di necessità).
  8. Pinzetta
    Un salvavita universale e importantissimo: non solo per rimuovere schegge di legno e sassolini o per pulire piccole ferite, ma anche per togliere le zecche, qualora si rischi di trovarle lungo il percorso e che si attacchino alla pelle.
    Sai come si rimuove una zecca? Non bisogna assolutamente estrarla tirando, per evitare il forte rischio che la testa rimanga incastrata sottopelle e faccia infezione; bisogna afferrarla con la pinzetta e ruotarla su se stessa con delicatezza, facendo attenzione che la testa si stacchi insieme al corpo della zecca (e poi naturalmente disinfettare l’area).
  9. K-Way
    Come già accennato, il tempo in montagna può cambiare da un momento all’altro: dalla pioggerellina al vero e proprio temporale estivo, è sempre meglio essere attrezzati per ripararsi dalla pioggia, in caso ci colga di sorpresa durante la nostra giornata di trekking.
  10. Molta acqua
    Portare solamente una bottiglietta per paura che lo zaino pesi troppo è un errore da evitare assolutamente: è raro che in montagna ci siano fontanelle o punti per riempirla durante il percorso, e il sudore e le energie consumate generano sempre più sete di quanto ci si aspetti.
  11. Antizanzare
    Lo spray antizanzare è utile non solamente per le zanzare in sé: nella natura si trovano diversi tipi di insetti che possono dare fastidio all’uomo, soprattutto nelle stagioni più calde e secche, e spruzzarlo sul corpo aiuta ad evitare morsi, punture e soprattutto zecche.
  12. Scarpe di ricambio (da lasciare in macchina)
    Al termine della camminata, è sempre buona norma cambiarsi le scarpe, magari con un paio più leggero, morbido e confortevole: il piede è rimasto per diverso tempo all’interno dello scarpone da montagna, una calzatura tendenzialmente rigida e strutturata, la cui impermeabilità limita la traspirazione; per questo ha bisogno di una scarpa leggera, che gli permetta di respirare e di muoversi liberamente.
  13. Calzini alti (sopra il polpaccio)
    Soprattutto quando si va a camminare con i pantaloni corti (ma è buona pratica indossarli anche sotto i pantaloni lunghi), indossare dei calzini alti che coprano almeno fino a metà polpaccio è importantissimo: riparano le gambe dalle ortiche e dalle piante urticanti, molto frequenti sui sentieri di montagna e altrettanto fastidiose.
  14. Sacchetti di nylon
    Porta con te almeno un paio di sacchetti in nylon: uno per le immondizie e per gli scarti di cibo, come bucce di banana o torsoli di mela, e uno per gli indumenti sudati e bagnati, in modo da non lasciarli nello zaino, rischiando di sporcare o rovinare il resto del contenuto.
  15. Calze spesse o bende antivesciche
    Il detto “meglio prevenire che curare” non è mai calzato così a pennello: indossare calzini rinforzati appositamente per le vesciche (esistono molti modelli specifici per gli scarponi da montagna, adatti ad ogni stagione) o applicare le bende adesive antivesciche sono ottimi modi per evitarle, e per goderti la tua giornata senza fastidi o dolori di alcun tipo!

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